

Redazione
Campionato
Atalanta-Frosinone 4-4 - Emozioni senza fine e pareggio che premia l'intraprendenza
Atalanta-Frosinone 4-4 - Emozioni senza fine e pareggio che premia l'intraprendenza
Otto gol, un solo fiato
Certe partite si presentano da sole, e questa lo ha fatto con un risultato che nella nostra Serie A si vede di rado: 4 a 4, in una serata che ha tenuto le due tifoserie con il fiato sospeso dal primo all'ultimo minuto. Dopo ventisei secondi l'Atalanta era già sotto, per un retropassaggio sbagliato da Éderson. Diciamo pure che l'aria era quella lì: nessuno aveva intenzione di tenere i conti in ordine. Alla New Balance Arena le altalene dei sentimenti sono andate avanti per tutta la sera, senza che nessuno riuscisse a scendere.
Il Frosinone che non si arrende
Gli ospiti hanno recuperato lo svantaggio due volte, e la seconda, a otto minuti dalla fine, con un gran tiro di Terzić che ha fatto sentire a tutti il peso del punto. La squadra di Alvini ha confermato di avere spessore vero: quando perde palla non si spegne, e quando la ritrova è capace di colpire di prima intenzione, come ha fatto Calò per il 3 a 3, su passaggio di Ghedjemis. Al momento il Frosinone è sesto, con una classifica che parla di una squadra destinata a centrare senza affanni l'obiettivo minimo della stagione. Certo, dietro dietro ci sono anche i palloni regalati: anche i più bravi, a volte, li perdono.
Gli orobici a scuola da Sarri
Per l'Atalanta il discorso è meno luminoso. Gli orobici sono avanti due volte, e due volte non riescono a portare a casa il bottino. Le cifre della squadra raccontano una stagione ancora in cerca di forma: undicesimi al momento, con una serie recente di risultati che non soddisfa nessuno, compresa l'ultima gara. Sembra proprio che l'Atalanta sia ancora a scuola dal professor Sarri, con quei suoi metodi di apprendimento non proprio facili. I compiti si imparano, ma richiedono tempo, e nel frattempo si pagano le ripetizioni: stasera sono state le due distrazioni in difesa e quel pomeriggio, o meglio quella sera, in cui i palloni persi hanno regalato occasioni preziose agli avversari.
Krstović, Schmid e gli altri
Tra gli uomini della serata il primo nome è quello di Krstović, doppietta per i padroni di casa, con il gol del 3 a 2 arrivato sul cross basso di Zappacosta proprio allo scadere del tempo. Dall'altra parte Schmid ha firmato due gol, il primo dei quali apre il conto in Serie A per l'attaccante del Frosinone. E in mezzo, la presenza numero 100 in A di Gaetano, che ha attraversato una serata tanto movimentata da sembrare un lungo, bellissimo imprevisto.
Il Lecce, la Fiorentina
Resta da vedere come le due squadre assorbiranno una serata così. L'Atalanta, a Firenze, avrà bisogno di risposte in difesa prima che di ulteriori prove di carattere. Il Frosinone ospita il Lecce con qualche motivo in più per credere che la sua stagione abbia già una direzione chiara. Per tutti e due, i quattro gol di stasera sono un biglietto da visita pesante: da una parte bisogna smentirlo, dall'altra confermarlo.
Il Campionato

Le Coppe

In Casa


















