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Redazione

25 Ottobre 2026

Campionato


Lecce-Juventus 0-2 - Una Juve convincente torna al successo. Lecce solo volontà

Lecce-Juventus 0-2 - Una Juve convincente torna al successo. Lecce solo volontà

Una partita da fare in due tempi

Chi cerca una trama a sorpresa può passare oltre: a Lecce è andata in scena la storia più prevedibile del mondo, ma recitata con mestiere. Diciamo pure che per la Juventus il lavoro vero è stato il primo tempo, mezz'ora abbondante di controllo in cui il Lecce ha avuto il merito di restare in piedi e poco altro. Dopo, l'esame di maturità consisteva nel non rovinare quanto fatto. Alla fine, 0-2 e la Juventus che torna al successo in campionato portandosi a casa i tre punti da Via del Mare.

Una squadra che sa gestire

Il mister Spalletti ha avuto quello che chiedeva: ordine, un vantaggio presto in cassaforte e un raddoppio arrivato quando i padroni di casa cominciavano a crederci. Dopo la sconfitta di una settimana prima con la Lazio, i bianconeri avevano l'obbligo di rimettere in carreggiata la stagione, e lo hanno fatto senza fronzoli. Sette punti nelle ultime cinque non sono un ruolino da fuoriclasse, e l'inizio con un rilancio sbagliato di Vicario, finito su N'Dri e fuori, non prometteva granché. Poi la squadra ha preso in mano la gara e al momento sta al settimo posto, dieci punti sopra la zona retrocessione: per uno che a inizio anno guardava in alto, un campionato da stabilizzare.

Il Lecce, tanta volontà

Per Di Francesco la ripresa è stata il capitolo più amaro. I salentini ci hanno provato con un tiro di Maleh dal limite, deviato da Bremer e finito a sfiorare la traversa, e con la girata di Esteban sul primo palo, troppo debole per impensierire Vicario. Buona volontà, insomma, ma poche idee per far male davvero. Di fatto, un solo tentativo che ha davvero fatto tremare i bianconeri. E il finale, con l'espulsione di Gaspar, già ammonito, per proteste su un corner, ha aggiunto il carico: la squadra era già battuta e ci ha messo di suo l'ultimo errore. Il dato dice che, al momento, il Lecce è dodicesimo e con cinque punti di margine sulla zona più calda, quindi il campionato non è compromesso. Ma la striscia di sconfitte in casa comincia a pesare più delle altre.

Il gol di McKennie, e il resto

Se c'è un uomo da ricordare è McKennie, che sulla punizione si è inserito da dietro e ha portato avanti la Juventus: per lui il lavoro sporco di sempre, quello che non si vede nelle statistiche ma si vede nei risultati. Poi Douglas Luiz, che trova la sua prima rete in Serie A e raddoppia: una liberazione, dopo mesi di attesa. Per il resto la serata è stata una lunga lista di chiusure e inserimenti, con Kolo Muani e Woltemade che hanno provato a ritoccare il punteggio senza fortuna, come Cabal nel finale, con un tiro sopra la traversa.

Il Frosinone e il Genoa all'orizzonte

Adesso viene la parte difficile per entrambe. Il Lecce va a Frosinone con l'obbligo di non lasciare per strada altri punti, mentre la Juventus deve dimostrare di aver capito la lezione e va a giocare a Genoa: lì servirà una prova diversa, perché in trasferta questa squadra non sempre è così ordinata.