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Venezia-Fiorentina 2-4 - Ecco Mastantuono. Viola a tutto tango
Venezia-Fiorentina 2-4 - Ecco Mastantuono. Viola a tutto tango
Un tango argentino al Pier Luigi Penzo
Il Venezia batte un colpo, si illude per un quarto d'ora abbondante, poi la Fiorentina ribalta tutto e non lascia più spazio. Finisce 2-4, in una serata che porta un accento sudamericano scritto a chiare lettere sul tabellino. Il Venezia resta inchiodato a zero punti dopo quattro giornate e scivola di due posizioni, ultimo in classifica; la Fiorentina invece sale, aggancia i tre punti e guadagna cinque posizioni in un colpo solo. Ma la classifica, dopo appena quattro turni, resta ancora corta: per nessuna delle due squadre si può parlare oggi di rincorse, né verso l'alto né verso il basso.
Mastantuono si sblocca e non si ferma più
La Fiorentina vince con pieno merito, trascinata da una prestazione che ha il sapore del tango: ritmo, cambi di passo, e la firma di due giocatori argentini sulle quattro reti. Mastantuono si sblocca in Serie A e lo fa con una tripletta, il primo gol nel massimo campionato arrivato non a caso ma capitalizzato subito con insistenza. Pellegrino, entrato dalla panchina, completa il quadro offensivo con il gol che chiude i conti. Sono cinque le reti fatte in campionato dalla squadra di Vanoli, un attacco che ha risposto presente proprio quando serviva, dopo un avvio di stagione fin qui complicato. Il successo arriva peraltro in una cornice che pesa nella storia recente del club: la Fiorentina non vinceva in questo stadio da quasi sessant'anni.
Il Venezia illude e poi si spegne
Il Venezia era partito bene, forse meglio di quanto la classifica finale abbia poi raccontato. Il vantaggio firmato Adams — primo gol in Serie A per l'attaccante — aveva illuso il pubblico di casa, ma nel giro di pochi minuti la partita si è ribaltata e da lì la squadra di Stroppa non è più riuscita a raddrizzarla. Le undici reti subite in quattro giornate raccontano una difesa che fatica a tenere botta, e il ritorno di Hainaut nel finale non è bastato a evitare la sesta sconfitta su altrettante gare giocate. Onestamente, la squadra avrebbe meritato qualche punto in più in questo avvio, ma il campo ha dato quello che ha dato.
Le individualità che hanno deciso
Protagonista assoluto della serata è Mastantuono, autore di una tripletta che vale doppio: è il suo esordio al gol nel campionato italiano, arrivato con tre zampate diverse nell'arco della partita. Al suo fianco, l'altro nome argentino della serata è quello di Pellegrino, entrato a gara in corso e capace di lasciare il segno con il gol che ha ampliato il vantaggio ospite. Per il Venezia restano da segnalare le firme di Adams, al primo centro in Serie A, e di Hainaut, autore della rete che ha reso meno amaro il passivo finale.
Prossimi impegni per entrambe
Archiviata questa giornata, il Venezia si prepara a ricevere la Lazio, un'occasione per provare a smuovere una classifica ancora ferma a zero. La Fiorentina, reduce da un successo che le vale morale e posizioni, ospiterà invece il Napoli, test di livello superiore per confermare i segnali arrivati da questa vittoria. Entrambe le squadre sanno che il campionato è appena cominciato, e che i punti in palio nelle prossime giornate conteranno più delle cifre attuali.
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