

Michele Vidone
In Casa Como
14 ottobre 2026
Como k.o. anche in Champions, terza partita senza vittorie
Niente da fare, neanche in Champions: il Como gioca una buona partita ma incassa il terzo match consecutivo senza una vittoria e capitola in casa del Feyenoord di Van Bronchorst, con tanto di conseguenze future.
Paz spento, Diao segna e si infortunia
Era una partita da vincere assolutamente, nonostante fosse solo la seconda giornata della League Phase, e il Como l'ha giocata con questo atteggiamento: si sono visti sprazzi del bel gioco lariano, anche se davanti Nico Paz e Baturina hanno fatto poco. Le redini le prendono in mano gli autori dei due gol: Diao, che ha aperto la partita e l'ha abbandonata poco dopo per infortunio (si attende l'esito degli esami), e Douvikas che invece il match l'ha chiuso nel recupero.
Disastro Sanchez in due reti su tre
È ancora dietro il problema: Roberto Sanchez, all'esordio col Como, subisce 3 gol. Giustificato sulla prima rete di Zechiel, bellissima (condita dall'assist dell'italiano Valente), Hadj Moussa si accende nel secondo tempo e lo beffa sul suo palo con tanto di provocazione alla difesa del Como ("Ci hanno lasciato spazio nella ripresa"). La rete del 3-1 momentaneo sarà un goffo autogol proprio di Sanchez, il peggiore in campo del Como.
13 ottobre 2026
Testa al Feyenoord dopo l'incubo delle laziali
Dopo il doppio stop in campionato contro Frosinone prima e Roma poi, il Como torna a guardare alla Champions. La prossima fermata dei lariani è contro il Feyenoord, con un solo verbo da tenere in mente: vincere.
Un calendario proibitivo
Imperativo d'obbligo per i lariani vista l'eccessiva difficoltà del loro girone: dopo gli olandesi c'è lo United ed in mezzo la Fiorentina di Vanoli nel giorno della partita del cuore dell'ex viola Kean. E se AEK e Betis sono più abbordabili, difficilmente si può dire ciò di due mostei sacri del calcio europeo come PSG e Barcellona e di un'altra sorpresa come il Lens di Thauvin.
Kean non c'è, occhio a Hadj Moussa
Il tridente dietro Douvikas (perchè Kean è infortunato) sarà composto dai soliti tre, ovvero Nico Paz, Baturina e Diao. Il Feyenoord di Van Bronckhorst, che incontra di nuovo Fabregas dopo la nefasta finale Mondiale del 2010 e che ha elogiato apertamente il gioco del Como, si affida al talento di Hadj Moussa e all'esperta fase difensiva guidata da St. Juste e Mika Marmol.
11 ottobre 2026
Un altro stop per il Como in campionato
Il Como si ferma per la seconda volta di fila in campionato, ma visti i risultati delle avversarie (pari di Roma, Milan, Juventus e... Cagliari) rimane in scia della zona Champions, a 5 punti dalla vetta occupata da Inter e Lazio.
Tante polemiche da entrambe le parti
I comaschi non riescono a colpire nonostante la superiorità numerica dovuta a un rosso contestatissimo a Malen e si fermano davanti a un sontuoso Gollini, degno sostituto del titolare Svilar. C'è però da dire che gli uomini di Fabregas, capeggiati dal mister, reclamano una potenziale svista arbitrale per un fallo di Wesley su Diao, con l'attaccante che pubblica anche l'azione sui social, scatenando polemiche tra le tifoserie.
Numeri negativi mai visti sui gol
Intanto, il Como non segna da 180 minuti di fila in campionato, cosa veramente rara dall'era Fabregas. È da aprile, invece, che il Como non passava due turni senza vincere: precisamente, pareggiò 0-0 con l'Udinese, perse 3-4 con l'Inter e poi ancora un ko contro il Sassuolo per 2-1, tutte nello scorso campionato.
09 ottobre 2026
Un rojo (e un rinnovo) más per il Como
Nella sosta per le Nazionali, Mattia Liberali non è stato l'unico giocatore del Como a giocare in un Under 21 e festeggiare la qualificazione all'Europeo: anche Jesus Rodriguez, Jacobo Ramon e Alex Valle hanno celebrato insieme il passaggio diretto del girone della Spagna.
I numeri dei tre lariani iberici
Due partite ed un assist per Valle e Rodriguez, tre partite e due reti per Ramon: il CT Gordo ha puntato sul trio di giocatori del Como, che hanno brillato in campo nella sconfitta contro la Finlandia e nelle goleade rifilate a San Marino (dove Rodriguez è stato espulso) e Romania.
¿Cómo se dice nuovo attaccante?
Sommando Milla e Sanchez, il Como conta 5 iberici in rosa. L'allenatore Fabregas, anche lui spagnolo, ha però chiesto alla dirigenza un altro innesto della Roja: Sergio Camello. L'attaccante, ora al Rayo ed eroe dell'oro olimpico spagnolo alle ultime Olimpiadi, è un obiettivo del DS Ludi, che punta ad averlo già a gennaio, o comunque nella sessione di mercato estiva del 2027.
E dopo Douvikas rinnova un altro asso
La dirigenza comasca è impegnata anche sul fronte rinnovi: ufficializzato quello di Douvikas, un'altra colonna del Como è pronta per firmare un'estensione del contratto attuale. Si tratta di Maximo Perrone, argentino richiesto in estate da molti club e con un contratto in scadenza nel 2029: il Como vuole dargli un ingaggio migliore viste le sue prestazioni e la sua fedeltà, con possibilità di allungare la scadenza del suo contratto.
07 ottobre 2026
Minuto 61, il passaggio di consegne
I tifosi argentini non hanno visto e vissuto una partita di calcio della loro Nazionale come le altre: quella contro il Benin è stata l'ultima partita di Lionel Messi (e Nicolas Otamendi), due colonne dell'Argentina pigliatutto di Scaloni, il re del calcio e il suo fido cavaliere. Ma è stato anche il giorno in cui un principe si è avvicinato ancor di più verso la corona: Nico Paz.
Due giri d'orologio e Paz segna, su assist di Messi
Minuto 59: un Rodrigo De Paul mai così emozionato esce dal campo per far entrare Nico Paz. L'orologio gira una volta, gira due volte e Nico Paz butta la palla in rete per il momentaneo 2-0. Assist? Di Lionel Messi. L'alieno argentino ha preso parte in tutti e 3 i gol, uno più romantico dell'altro: nel primo ha fatto assist all'altro albiceleste ritiratosi oggi, Otamendi, mentre nel secondo ha fatto assist all'erede Nico Paz. Il terzo, con permesso, se l'è preso lui: rigore calciato alla Messi e ultima rete con la Nazionale, bagnata dalle lacrime sue, dei tifosi e di Scaloni.
La benedizione del Dibu
Ma perché tutti, in giro per il mondo, stanno definendo Nico Paz degno di indossare la prima maglia numero 10 dell'Argentina dopo Messi? Beh, il talento è quello e i numeri anche: 3 gol e un assist con l'Argentina in queste ultime 3 partite, 4 gol e 4 assist nelle ultime 7 partite tra Argentina e Como. Numeri da campione, numeri da Diez. Tant'è che un certo Dibu Martinez gli ha dato la benedizione suprema "Ci sono molti ragazzi che la meritano, ma il favorito è Nico Paz". Secondo endorsement del portiere a favore del comasco, e la sua voce conta.
06 ottobre 2026
Festa per Liberali, Da Cunha e...Audero!
Ancora una volta, tanto Lucas Da Cunha quanto Mattia Liberali si sono rivelati giocatori chiave per le schiaccianti vittorie rispettivamente della Francia contro il Belgio e dell'Italia Under 21 contro la Polonia Under 21.
Un assist per Liberali, Italia agli Europei
Ed è proprio da questo match che partiamo: l'Italia schianta i pari età polacchi, li supera in classifica e vince il girone di qualificazione valido per un posto diretto agli Europei di categoria. 6-2 il risultato finale, con Liberali che gioca 56 minuti e serve l'assist per uno dei due gol dell'MVP Ndour. A inizio secondo tempo esce per far spazio a Fini, autore del 5-1. Baldini non ha dubbi, l'Italia vuole e deve vincere l'Europeo Under 21.
Un assist anche per Da Cunha, Francia schianta Belgio
La Francia di Zidane sta diventando Da Cunha-dipendente? Il centrocampista del Como si fa perdonare l'errore contro l'Italia con l'assist per Doue che permette ai francesi di pareggiare i conti col Belgio. Da lì prende il via la rimonta francese, con gli uomini di Zidane (ko al minuto 77) che riusciranno a ribaltarla in un quarto d'ora, vincendo 4-1 e restando in testa al girone di Nations League.
Audero intanto para due rigori e scrive la storia
Nel frattempo, l'ex Como Emil Audero scrive la storia: il portiere indonesiano, ora al Rayo Vallecano ma fino a un mese e mezzo fa al Como, vince da protagonista la prima edizione della nuova Asean Cup (Coppa del Sud Est asiatico), parando due rigori ai thailandesi Yooyen e Sayriya e regalando il titolo alla sua Nazionale. È il primo trofeo alzato dalla nazionale indonesiana nella sua storia e il Como ha celebrato questo traguardo storico di uno dei suoi ex calciatori.
05 ottobre 2026
Paz l'erede, Kean a casa, Butez spera
Nico Paz sta diventando sempre più centrale nella nazionale albiceleste, e conferma la sensazione che sarà uno dei principali calciatori dell'Argentina del futuro, la prima post-Messi.
Numeri da Diez per Nico Paz
2 gol e 1 assist tra Bolivia e Burkina Faso, in attesa del match più emozionante della sua carriera con la Nazionale: quello col Benin di mercoledì, ovvero l'ultima partita in Nazionale di Lionel Messi. Paz potrebbe ereditarne la maglia numero 10 secondo alcuni rumor: maglia meritata visto l'avvio di stagione spettacolare, con 3 gol e 4 assist nelle ultime 6 partite, tra Como e Argentina.
Allarme Kean, problemi per lui
Mentre Douvikas e Kambwala alternano minuti in campo a match in panchina, Moise Kean lancia un piccolo campanello d'allarme sulla sua condizione fisica: la punta ha lasciato il ritiro per un problema, accompagnato da Samuele Ricci, non convocato per la sfida con la Turchia. Finisce così la storica campagna italiana dei due comaschi, con la certezza che Kean, esterno o punta che sia, troverà sempre spazio nell'undici di Mancini.
Butez, senti Zidane. C'è speranza
Un pizzichino di speranza di giocare è quella che traspare dalle parole del CT Zidane nei confronti di Butez. L'allenatore della Francia ha detto, nella conferenza stampa della sfida contro il Belgio, che ha intenzione di contare su tutti quelli a sua disposizione. Chiaramente, Butez è indietro nelle gerarchie nei confronti di Maignan, titolarissimo, e Restes, valida riserva. Tuttavia la speranza è l'ultima a morire.
04 ottobre 2026
Italia - Francia, il Como e il numero 1
La tanto attesa quanto delicata sfida tra l'Italia di Mancini e la Francia di Zidane è finita 1-1. Potrebbe non sembrare così, visti i gol di Olise e Bastoni, ma i giocatori del Como sono stati tra i principali protagonisti del match. Solo che lo sono stati nella maniera sbagliata, e con un numero sempre ricorrente.
1-1 parte prima: i titolari sorprendenti
Mancini ha sorpreso tutti riproponendo Moise Kean come esterno nell'undici iniziale schierato contro i bleus. Un esperimento che ha già adottato nel primo match di questa pausa nazionali contro il Belgio, e che ha suscitato delle perplessità sul ruolo fuori posizione di Kean. Zidane ha invece confermato la presenza di Da Cunha a centrocampo, considerandolo una sorta di leader, di garanzia dello stellare reparto francese.
1-1 parte seconda: gli errori decisivi
Saranno proprio Kean e Da Cunha coloro che hanno dato una svolta significativa alla partita: l'azzurro, a inizio incontro, si è divorato una clamorosa occasione calciando verso Maignan un pallone diretto in porta, a pochi metri dalla linea. Più importante l'errore di Da Cunha, che macchia una prestazione positiva: il francese sbaglia l'impostazione e dà il via all'azione che porta al gol di Bastoni. Ciononostante, sia Kean che Da Cunha chiudono con una sufficienza in pagella.
1-1 parte terza: gli speranzosi osservatori
In tutto ciò, sia Samuele Ricci che Jean Butez hanno guardato la partita in panchina. Tanto il centrocampista, quanto l'esperto portiere, sono ancora in attesa di "esordire" in questa sosta Nazionali. Desiderio che Mancini e Zidane potrebbero concedere loro nelle ultime sfide di questa tornata, rispettivamente contro Turchia e Belgio. Partite che si giocheranno in contemporanea lunedì sera.
02 ottobre 2026
Liberali protagonista con l'Under 21, Kean punta ad imitarlo
45 minuti di partita per Mattia Liberali ieri nel soffertissimo match vinto dall'Italia Under 21 contro l'Armenia Under 21 in quel di Yerevan, valido per le qualificazioni al prossimo Europeo di categoria.
Da lui parte l'azione del gol
Liberali si è messo in mostra agli occhi di Fabregas (elogiato in un'intervista insieme al compagno di squadra Nico Paz), essendo coprotagonista insieme a Cherubini dell'azione del gol decisivo di Cissè, servendo all'attaccante del Benevento il pallone respinto dal portiere armeno Ghazaryan prima che l'attaccante del Milan lo ributtasse in porta.
Ora la Polonia, si gioca l'Europeo
Ora Liberali spera di trovare spazio dal primo minuto nella sfida decisiva tra l'Italia U21 e la capolista, la Polonia U21: sfida che può valere il passaggio diretto all'Europeo per una delle due squadre, e sbattere l'altra nei playoff che si terranno a novembre.
Da Cunha titolare, Kean e Ricci no
Spazio punta ad averlo anche Moise Kean nel match di stasera tra la Francia e l'Italia a Saint Denis, dove si affronteranno 4 comaschi: Kean e Ricci, finalmente convocato, da una parte e Da Cunha e Butez dall'altra. Se Da Cunha giocherà titolare nel centrocampo francese, Kean dovrà fare panchina a Pio Esposito nell'attacco italiano, con la probabilità di entrare a partita in corso, così come Ricci.
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