

Stefano Brianti
In Casa Parma
La squadra più in forma contro quella più in crisi.
E il Parma di Bernabé e dei dubbi in porta cerca un'impresa per ritrovarsi.Non poteva esserci incrocio più sbilanciato sulla carta. Sabato sera, alle 20:45, all'Olimpico va in scena Lazio - Parma. Da una parte la Lazio, la squadra più in forma del campionato, sulle ali dell'entusiasmo, del gioco e dei risultati. Dall'altra il Parma, la squadra più in crisi, avvolta da incertezze, paure e da un clima che va ritrovato in fretta.È la classica partita che vale molto più dei tre punti.
Il memento: Entusiasmo VS Paura.
La Lazio arriva al match con il pieno di fiducia. Gioco verticale, intensità, gruppo compatto e un Mister Gattuso che ringhia anche in panchina. È la squadra del momento, quella che tutti indicano come la più in salute.Il Parma è l'esatto opposto. Ultimo per rendimento nelle ultime cinque gare, spento, fragile mentalmente, con una compattezza di squadra da ricostruire dalle fondamenta. La squadra di Gilardino deve ritrovare il clima positivo che si è perso dopo un avvio accettabile con l’esonerato Cuesta. E deve farlo proprio nel posto più difficile.
I dubbi di Parma: Bernabè ', c’è o non c’è ?
Tutti gli occhi sono su di lui: Adrian Bernabé, Il cervello, il leader tecnico, l'uomo che accende la luce. Ma quale luce?Lo spagnolo è il rebus della settimana al Collecchio. Dopo l'ultimo stop muscolare, ha lavorato a parte, poi è rientrato in gruppo, poi di nuovo differenziato. Avrà a disposizione o si è nuovamente infortunato?Filtra ottimismo prudente dallo staff, ma la sensazione è che si deciderà solo all'ultimo, dopo la rifinitura di venerdì. Senza di lui, il Parma perde il 30% della sua qualità. Con un Bernabé a mezzo servizio, rischia di perderlo di nuovo. Gilardino è davanti al bivio più difficile: rischiarlo per cercare l'impresa o preservarlo per non perderlo per un mese?
Porta gialloblù: staffetta in vista ? Fuori Corvi, dentro Daffara ?
Altro nodo cruciale: la porta. Edoardo Corvi, dopo un avvio da protagonista, ha mostrato nelle ultime uscite incertezze che sono costate care. La domanda che circola con insistenza a Parma è: a Roma vedremo la staffetta?Alessandro Daffara scalpita. Giovane, reattivo, molto stimato dalla società per il lavoro settimanale e per la personalità. Cambiare portiere in un momento così delicato è una scelta forte, quasi un segnale alla squadra. Ma potrebbe essere proprio il segnale di cui il Parma ha bisogno per scrollarsi di dosso le paure.
L'ipotesi Daffara titolare all'Olimpico non è più una suggestione, è una possibilità concreta.
Cosa deve fare il Parma per non affondare
Contro questa Lazio non basta difendersi. Servono compattezza, coraggio e soprattutto testa. Il Parma deve ritrovare tre cose che ha smarrito:
Compattezza dei reparti:squadra troppo lunga e spezzata nelle ultime gare, va accorciata a tutti i costi contro i movimenti di Zaccagni e compagni.
Clima positivo:niente teste basse al primo errore. Servono leader che parlino in campo.Senso della partita:soffrire insieme, senza disunirsi. Se il Parma prende gol e si scioglie, all'Olimpico rischia l'imbarcata.La Lazio ha tutto da perdere, il Parma ha tutto da guadagnare. A volte, le partite più impossibili sono quelle che fanno ripartire una stagione.
Appuntamento a Sabato, ore 20:45. Olimpico di Roma. Lazio - Parma.
Entusiasmo contro incertezza. La Serie A non aspetta nessuno.
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