

Flavio Ciasca
In Casa Viola
27 aprile 2026
Roberto Mozzini: due scudetti e una rondine che non smette di volare
Il 27 aprile 1980 è il giorno in cui Franco Ameri, durante la celeberrima trasmissione Tutto il calcio minuto per minuto, interruppe la diretta per annunciare a tutta Italia che Roberto Mozzini aveva saettato in rete il pallone del pareggio nerazzurro contro la Roma. Fu il gol che diede la certezza matematica alla squadra milanese di diventare Campione d'Italia per la dodicesima volta nella sua storia. Un'ultima squadra interamente composta da giocatori italiani, quasi tutti provenienti dal florido settore giovanile nerazzurro: parliamo di gente come Canuti, Muraro, Bordon, Occhipinti e tanti altri.
Roberto Mozzini è uno dei tanti legami che uniscono la storia di due società come il Torino e l'Inter, a partire dai tempi del grande capitano Valentino Mazzola. Mozzini ha vinto due scudetti: nel 1976 col Toro, il 16 maggio, e con l'Inter, come detto, il 27 aprile 1980. Difensore mancino, nato a Sustinente nel Mantovano, ha giocato , oltre che con il Toro dal 1971 al 1979 , anche nell'Inter dal 1979 al 1981, con il Bologna dal 1981 al 1982, nel Fano dal 1982 al 1983 e nella Rondinella di Firenze dal 1983 al 1985.
La Rondinella Marzocco, società storica della città gigliata, proprio quest'anno è riuscita a salire in Serie D vincendo il campionato, e Roberto Mozzini, nel suo giorno tra i più belli, avrà festeggiato anche questo traguardo.
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