

Carlo Bianchi
18 Luglio 2026
Coppa del Mondo FIFA
Chiqui Tapia osservato speciale dell'FBI
Chiqui Tapia osservato speciale dell'FBI
Parliamo del Presidente dell'AFA, Asociación Fútbol Argentino, investigato per presunti illeciti amministrativi e che ha dovuto pagare (di tasca sua?) una cauzione di 20.000 dollari per poter essere presente al Mondiale a capo della delegazione albiceleste.
Il profilo
Claudio Fabián Tapia 58enne conosciuto come Chiqui Tapia è Presidente oltre che dell'AFA anche della Lega Argentina LFP. Sia lui che il suo Tesoriere Pablo Toviggino sono implicati in alcuni delitti fiscali ed una rete di riciclaggio sotto la lente dell'FBI statunitense. Troppe anomalie nei conti dell'AFA, l'accusa sta nel fatto che si scontarono alcune percentuali degli stipendi dei propri lavoratori destinate alle pensioni, opere sociali ed IVA. Una prassi abbastanza comune questa applicata da molte ditte in Argentina, il problema è che le somme prelevate non furono poi mai inviate allo Stato come si sarebbe dovuto fare. Parliamo della modica cifra di 19.000 milioni di pesos, ossia all'incirca 13 milioni di dollari, davvero un'inezia. I soldi servirono per l'acquisto di case, auto e conti correnti intestati a prestanome oltre che creare fatture false per circa 200.00 dollari. Cosa volete che sia?
Ma perché viene coinvolta l'FBI?
Presto detto, Tapia ed i suoi seguaci hanno usato per i loro loschi traffici dei conti correnti americani visti i contratti pubblicitari con Adidas e Warner usando addirittura una società fittizia ubicata a Miami. Chiqui Tapia non pare però preoccuparsene, ha postato un video dalla terrazza di un hotel non ben identificato quando si sa benissimo che lui è sempre stato al seguito della Selección. Ritornando alla cauzione pagata al governo argentino non sembra certamente un importo congruo rapportato al suo attuale tenore di vita. Vive in una mansione a Villa Rosa nella parte settentrionale di Buenos Aires ed anche in questo caso approfittò dell'aiuto di un prestanome.
La carriera
La sua ha del singolare, prima cercò la fortuna come calciatore, fu persino spazzino e poi autista di camion della nettezza urbana per poi entrare a far parte del Sindacato dei camionisti argentini. Lì conobbe il suo futuro suocero Hugo Moyano, Presidente del Sindacato, e sposò infatti sua figlia dalla quale si separò dopo aver avuto quattro figli. Chiaramente il suo ex-suocero gli facilitò la carriera in quanto politico peronista e da sempre vincolato al calcio. Moyano arrivò ad essere presidente dell'Independiente de Avellaneda ed il genero approfittò di questo per farsi strada in questo mondo di vergini e puri d'animo fino ad arrivare ad essere Presidente della Federazione nel 2017. In verità non male la traettoria dell'Argentina in questi ultimi nove anni. Due Coppe America, un Mondiale in Qatar ed una Finalissima proprio contro l'Italia. Per un personaggio di tal fatta e dai lati molto oscuri quasi una benedizione. Vediamo ora cosa ne pensa l'FBI.
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