

Gabriele Lucchini
19 Luglio 2026
Coppa del Mondo FIFA
L'Inghilterra conquista un inutile terzo posto. La Francia si consola con Mbappé
L'Inghilterra conquista un inutile terzo posto. La Francia si consola con Mbappé
L'Inghilterra si aggiudica con un tennistico 6-4 un terzo posto pieno di amarezza, mentre Mbappé ne approfitta per mettere a segno una doppietta, collocandosi così al vertice della classifica marcatori del mondiale con 10 reti (due in più di Lionel Messi, impegnato stasera nell'atto finale della rassegna iridata).
Formazioni rivoluzionate
Tuchel e Deschamps rivoluzionano le rispettive compagini, modificando rispettivamente per 9/11 e per 7/11 le formazioni iniziali schierate in semifinale. Ne viene fuori una partita tra scapoli e ammogliati, per riesumare il vecchio detto del grande Beppe Viola, nella quale le difese sono pressoché inesistenti. Sia pur largamente rimaneggiate, le due squadre confermano, se mai ce ne fosse stato bisogno, il motivo per cui Argentina e Spagna hanno ampiamente meritato di contendersi la Coppa del Mondo.
Tuchel e Deschamps rivoluzionano le rispettive compagini, modificando rispettivamente per 9/11 e per 7/11 le formazioni iniziali schierate in semifinale. Ne viene fuori una partita tra scapoli e ammogliati, per riesumare il vecchio detto del grande Beppe Viola, nella quale le difese sono pressoché inesistenti. Sia pur largamente rimaneggiate, le due squadre confermano, se mai ce ne fosse stato bisogno, il motivo per cui Argentina e Spagna hanno ampiamente meritato di contendersi la Coppa del Mondo.
Il primo tempo
Les Bleus hanno pensato bene di scendere in campo soltanto nella ripresa, dopo un primo tempo letteralmente dominato dai "Tre Leoni", che hanno legittimamente meritato il vantaggio di quattro reti. In apertura è Rice a sottrarre la palla agli avversari a centrocampo e a concludere con un destro a giro che lascia immobile Maignan. Il raddoppio si materializza su azione d'angolo, conclusa con un bello stacco di testa di Konsa, che si libera agevolmente del suo avversario diretto, Rabiot. I transalpini tentano inutilmente di scuotersi con tentativi, per lo più velleitari, comunque sventati da un impeccabile Henderson (chiamato a sostituire Pickford tra i pali), ma finiscono per capitolare altre due volte, sempre per mano di Saka.
Les Bleus hanno pensato bene di scendere in campo soltanto nella ripresa, dopo un primo tempo letteralmente dominato dai "Tre Leoni", che hanno legittimamente meritato il vantaggio di quattro reti. In apertura è Rice a sottrarre la palla agli avversari a centrocampo e a concludere con un destro a giro che lascia immobile Maignan. Il raddoppio si materializza su azione d'angolo, conclusa con un bello stacco di testa di Konsa, che si libera agevolmente del suo avversario diretto, Rabiot. I transalpini tentano inutilmente di scuotersi con tentativi, per lo più velleitari, comunque sventati da un impeccabile Henderson (chiamato a sostituire Pickford tra i pali), ma finiscono per capitolare altre due volte, sempre per mano di Saka.
Il secondo tempo
Nella ripresa il copione si capovolge specularmente (anche con l'ingresso in campo di Dembélé e Barcola) ed è la Francia a fare l'Inghilterra. Gli uomini di Deschamps in meno di venti minuti si portano sul 4-3 e si divorano due occasioni per il pareggio (in particolare è clamorosa quella mancata da Olise). A questo punto gli inglesi si scuotono e trovano su rigore il punto della sicurezza ancora con Saka (autore di una tripletta). Nel finale c'è spazio ancora per due reti, di Dembélé e Bellingham (al termine di un'azione meravigliosa), che fissano il punteggio sul 6-4.
Considerazioni finali
La partita va negli annali perché fa segnare il record assoluto di segnature nella "finalina", che resisteva dal 1958. Il mondiale volge al termine, con l'ultima intrigante sfida tra le Furie Rosse e l'Albiceleste. Una gara senza pronostico che si giocherà sul filo del rasoio.
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