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Bologna-Monza 2-1 - Vince il Bologna perchè chi di rigore ferisce di rigore perisce
Bologna-Monza 2-1 - Vince il Bologna perchè chi di rigore ferisce di rigore perisce
Tre rigori e un portiere
Si dice che i rigori siano una lotteria, ma al Renato Dall'Ara, in questa partita, la lotteria aveva i numeri truccati. Tre penalty in una sola gara, e ciascuno ha detto la sua. Il primo è nato al terzo minuto, con Theate che arriva in ritardo su Mota, e il Bologna è finito sotto quando la partita non aveva ancora cominciato a respirare. Varela ha aperto il piatto e spiazzato Skorupski, e il Monza si è trovato in vantaggio con una facilità quasi sospetta. Poi la partita ha cambiato registro.
Il Bologna rimette in piedi la gara
I felsinei hanno impiegato un tempo di assestamento, diciamo pure una mezz'ora, per capire che la serata si poteva ancora raddrizzare. Il pareggio è arrivato da un calcio d'angolo: corner di Miranda, Pobega al volo sul secondo palo. Un gol di quelli che si preparano in allenamento e che il Monza, brianzolo di cuore ma distratto in area, ha lasciato maturare. Nella ripresa è arrivato il secondo penalty, stavolta per il Bologna: cross di Miranda, fallo di Lucchesi, rigore. La squadra di Palladino ha così ribaltato il risultato, e lo ha fatto senza tremare. Da qui, la settima giornata di Inter è un ricordo lontano: tre vittorie di fila e un andamento che, al momento, tiene i rossoblù all'ottavo posto, lontani dai guai.
Un Monza generoso ma ingenuo
Il Monza di Jurić ha combattuto, questo va detto, e ha pure avuto la partita in mano. Ma ha pagato a caro prezzo i propri errori, e il conto più salato è arrivato nel finale. Fra le due squadre c'è una differenza di rendimento che le cifre dicono chiaramente: il Bologna ha raccolto quasi tutto quello che poteva nelle ultime uscite, i brianzoli quasi niente. Al momento sono sedicesimi, appena sopra la zona calda, con una difesa che continua a incassare più di quanto la squadra riesca a segnare. Serviva una serata ordinata, è arrivata una partita da rimpiangere.
Bernardeschi, il sangue freddo
Dal dischetto Bernardeschi ha infilato l'incrocio e battuto Törnqvist, ribaltando di fatto la gara. Ma l'uomo della serata, quello che i tifosi del Bologna ricorderanno, è un altro. All'ottantunesimo, sul mano di Zortea, il Monza ha avuto il terzo rigore della partita, quello che avrebbe potuto riaprire tutto. Cutrone lo ha sbagliato, e Skorupski, portiere del Bologna fin dall'inizio, ha chiuso la questione. Un rigore subito all'inizio, uno neutralizzato alla fine: è così che si tiene in piedi una vittoria.
Parma e Atalanta, due esami diversi
Adesso la strada si divide. Il Bologna va a Parma con la fiducia di chi ha trovato un ritmo e cerca di non perderlo. Il Monza, invece, ospita l'Atalanta: un esame severo per una squadra che ha bisogno di punti subito e non di consolazioni. Dopo una serata così, di errori dal dischetto se ne possono permettere pochi.
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