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Redazione

08 Novembre 2026

Campionato


Inter-Como 2-0 - Inter devastante contro un Como distratto dalla goleada europea

Inter-Como 2-0 - Inter devastante contro un Como distratto dalla goleada europea

Un dominio senza discussioni

Che film è stato? Uno di quelli in cui il finale l'intuisci dopo un quarto d'ora e il resto è proiezione. Al Giuseppe Meazza l'Inter ha battuto il Como 2 a 0 e, diciamo pure, ha fatto un sol boccone di una partita che sulla carta doveva essere un esame. Non l'è stato. I nerazzurri hanno comandato dal primo all'ultimo minuto, e gli ospiti sono parsi altrove, come se la testa fosse rimasta lontana dalla Lombardia: a Lens, dove avevano lasciato tutti i loro gol europei e, a giudicare da quel che si è visto, anche le energie.

Chi ha fatto la partita

L'Inter ha chiuso i conti presto, praticamente prima che il Como si accorgesse di essere sceso in campo. Il primo gol è un contropiede pulito, il secondo un rimpallo in area scaraventato in rete di prima: due modi diversi di fare la stessa cosa, cioè approfittare di una difesa che non c'era. Poi gli uomini di Chivu hanno gestito, certo, ma senza smettere di spingere, come dimostrano le due palle gol della ripresa finite a un soffio dal palo. Imbattuta in casa contro questo avversario, l'Inter è rimasta in scia alla vetta: al momento è seconda, a un solo punto dal primo posto, e arriva alla sfida di Bergamo con dodici punti nelle ultime cinque.

Il Como senza benzina

Per gli uomini di Fàbregas la serata è stata il contrario di quella che si erano preparati. Cinque posizioni in classifica non si guadagnano per caso, e il Como era arrivato a Milano lanciato, con quattro vittorie e un pareggio negli ultimi cinque turni. Eppure è bastata mezz'ora per capire che la gara era già decisa. Il Como non vince al Giuseppe Meazza da quarantuno anni, e per una sera aveva davvero creduto di poter rompere quel digiuno. Così non è andata: i lariani sono rimasti ancorati nella metà campo, incapaci di costruire qualcosa che somigliasse a un'occasione vera. Restano comunque quinti, al momento, e con un cammino che resta di tutto rispetto.

Esposito e Thuram, due colpi

Gli uomini della serata sono i due che hanno messo il punto prima ancora che la partita cominciasse davvero. Esposito ha aperto con un contropiede in cui ha anticipato difesa e portiere con una tranquillità da veterano; Thuram ha raddoppiato poco dopo, al volo, e nella ripresa è stato a un passo dalla doppietta con un destro che ha sfiorato il palo. Meno appariscente ma ugualmente prezioso è stato Dimarco, che di mancino ha cercato l'angolo e non l'ha trovato di pochissimo: un'altra occasione sprecata, ma che dice quanto la squadra avesse voglia di continuare.

Una settimana per ripartire

Ora cambia lo scenario. L'Inter va a Bergamo con l'Atalanta, un esame vero, di quelli che confermano o smentiscono le ambizioni di chi sta in alto. Il Como ha invece l'occasione di tornare subito in carreggiata ospitando il Cagliari: una partita da non sbagliare per ricordarsi che la stagione è lunga e che una serata storta, per quanto storta, non cancella tutto quello che di buono è stato fatto fin qui.