

Redazione
Campionato
Inter-Udinese 5-3 - Il ciclone nerazzurro arriva ma dopo tanta paura
Inter-Udinese 5-3 - Il ciclone nerazzurro arriva ma dopo tanta paura
Sotto di due, poi la valanga
Andare in svantaggio di due reti nei primi sedici minuti e chiudere la partita a quota cinque, tutti segnati dallo stesso lato del campo dopo il pareggio: è la sintesi di Inter-Udinese, finita 5-3 al Giuseppe Meazza in una gara da otto reti complessive. Quando l'Inter scende in campo, lo spettacolo in termini di gol è quasi una garanzia, e questa sera lo ha confermato nel modo più scomodo per sé: sotto, schiacciata dall'avvio dell'Udinese, poi capace di ribaltare tutto tra la fine del primo tempo e un secondo tempo diventato un vero e proprio ciclone nerazzurro. Il punteggio racconta di una squadra che ha sofferto e ha risposto, non di una vittoria arrivata in scioltezza: la classifica, dopo appena quattro giornate, resta corta, e per l'Inter non c'è ancora nessuna rincorsa da raccontare, né verso la vetta né verso la salvezza. Ma il successo la porta comunque in testa insieme alla Roma, ed è già un segnale.
Quattro vittorie di fila
L'Inter allenata da Chivu resta seconda a quota dodici punti e allunga a quattro la serie di successi consecutivi, un filotto che comprende il poker rifilato al Monza, il blitz di misura a Cagliari e la rimonta sul Napoli prima di questo 5-3. Tredici gol segnati in quattro partite dicono di un attacco che produce con continuità, e la capacità di ribaltare uno svantaggio di due reti contro l'Udinese aggiunge un tassello in più al racconto della squadra: reagire da sotto non è la stessa cosa che vincere partendo avanti. Sabato arriva un altro banco di prova enorme, con la Roma attesa nel prossimo turno in quello che si preannuncia come uno scontro diretto per la parte alta della classifica.
Il crollo dopo il vantaggio doppio
Per l'Udinese di Runjaić la beffa è tutta nel contrasto tra i primi sedici minuti e tutto il resto della partita. Avanti di due reti, la squadra friulana si è vista raggiungere, superare e travolgere, scivolando al tredicesimo posto con quattro punti dopo aver arretrato di due posizioni in classifica. Anche per l'Udinese, comunque, la classifica resta corta e non racconta ancora nessuna rincorsa, né in un senso né nell'altro. Le ultime uscite, tra il pareggio interno col Como e le sconfitte contro Lazio e Inter, disegnano una squadra che fatica a difendere i vantaggi acquisiti.
Abankwah e il ciclone nerazzurro
Il nome che resterà di questa serata per l'Udinese è quello di Abankwah, autore del gol che ha aperto le marcature e del suo primo centro in Serie A: un debutto realizzativo che però non è bastato, complice anche il timbro di Ekkelenkamp poco dopo. Sul fronte opposto, a ribaltare tutto sono serviti i gol di Carlos Augusto e Barella per il pareggio, poi Thuram, Esposito e Bonny a completare la rimonta nella ripresa, prima del gol di Gueye che ha reso meno amaro il passivo finale per l'Udinese.
Roma e Cagliari nel weekend
Il calendario non concede tregua a nessuna delle due. L'Inter troverà la Roma nel prossimo turno, una sfida che vale già la vetta della classifica dopo questo avvio a punteggio pieno nelle ultime quattro. L'Udinese, invece, ospiterà il Cagliari con la necessità di ritrovare solidità difensiva dopo aver subito dieci reti in quattro partite: un match alla portata, sulla carta, per provare a invertire una tendenza che finora ha visto la squadra di Runjaić raccogliere appena quattro punti.
Il Campionato


Le Coppe

In Casa
















