Vai al contenuto principale

Redazione

06 Novembre 2026

Campionato


Venezia-Udunese 2-1 - Neppure il cambio allenatore salva l'Udinese. Venezia vincente

Venezia-Udunese 2-1 - Neppure il cambio allenatore salva l'Udinese. Venezia vincente

Sorpasso nel fondo del barile

Chi è all'ultimo posto, di solito, spera che qualcuno gli passi davanti. Al Pier Luigi Penzo è andata proprio così: il Venezia ha battuto l'Udinese per 2 a 1 e le ha lasciato il ruolo di fanalino di coda. Vincere uno scontro diretto è una cosa, sfilare all'avversaria il fondo della classifica è un'altra, e il sorpasso, al momento, è tutto qui. Con la giornata ancora aperta, i lagunari sono al momento diciannovesimi e i friulani ultimi. Si dice presto, ma la sensazione è che una delle due squadre abbia finalmente trovato la chiave.

Il piede giusto, finalmente

Diciamo la verità: il Venezia di Nicola veniva da un periodo magro, una sola vittoria nelle ultime cinque. Ma sul campo qualcosa si vedeva già. Al sesto Hainaut aveva costretto Okoye a una parata da pochi passi, dopo un rimpallo, e a inizio ripresa Stanković era uscito bene su Davis. Il livello di gioco era discreto, mancava solo il cinismo. Lo ha portato Bašić, che nel giorno della sua centesima presenza in Serie A ha aperto il piatto sinistro su un cross rasoterra e ha battuto il portiere friulano. Poi è arrivato Pérez, con un sinistro a uscire all'angolino alto che Okoye ha potuto solo guardare. Meglio tardi che mai.

Il fantasma della scossa mancata

Per l'Udinese è una serata da dimenticare. Il pareggio era arrivato quasi per caso, con un cross di Vojvoda per Davis che Moreno ha deviato nella propria porta, e per qualche minuto la gara sembrava rimessa in equilibrio. Invece no. Con quel gol ha recuperato lo svantaggio, ma non il filo del discorso. Zanetti, arrivato in panchina per dare la scossa, ha visto la sua squadra perdere ancora: fra le ultime cinque, un solo punto, e nessuna idea convincente per tornare a galla. Perdere un derby del Triveneto fa male; perderlo contro chi ti soffia l'ultimo posto fa più male ancora.

Bašić e Pérez, due sinistri

Gli uomini della serata sono due, e curiosamente tutti e due col piede mancino. Bašić, a quota cento in Serie A, ha segnato un gol da centrocampista che sa quando arrivare: movimento giusto, tocco pulito. Pérez ha messo il sigillo con un tiro di quelli che non si studiano a tavolino. Moreno, dal canto suo, ha avuto una sera storta: il pareggio ospite passa dal suo piede, ma con la maglia sbagliata. Ci sono partite in cui tutto gira, e partite in cui l'unico gol che arriva è quello che non vorresti.

Il crinale della salvezza

Adesso la strada si fa in salita per entrambe. Il Venezia, che resta in zona retrocessione ma a soli due punti dalla salvezza, andrà a Torino con la Juventus: un esame che dirà se il successo di oggi è l'inizio di qualcosa o un lampo isolato. L'Udinese, ultima e a tre punti dalla quota salvezza, ospiterà il Bologna. Non c'è più molto tempo per farsi venire delle idee.