

Stefano Brianti
In Casa Parma
30 settembre 2026
Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma Calcio
“Carlos Cuesta non è più l’allenatore del Parma Calcio”
I problemi tra Carlos Cuesta e la Dirigenza dei Gialloblù Ducali si erano acuiti già nel finale della scorsa Stagione quando gli alti dirigenti del Parma Calcio, anche se la squadra ottenne una tranquillissima salvezza, criticarono apertamente la mancanza di bel gioco e di una deficitaria valorizzazione dei giovani calciatori in rosa.
Cuesta venne “accusato” di utilizzare spesso un modulo contenitivo e compassato come il 5-3-2 a discapito dei più frizzanti e offensivi 4-3-3 o 4-2-3-1.
In tutto questo fraintendimento di fondo: buonissimi e concreti risultati sul campo da una parte (Mister Cuesta) e di un’ aspra critica per una mancanza di spettacolo e di divertimento dall’altra (la Società e una parte dei tifosi) si sono successivamente vissuti dei mesi estivi, quelli della preparazione pre-campionato, un po’ troppo in sordina e avvolti da un clima spento e logorato, senza quell’entusiasmo che una squadra ed un allenatore giovani solitamente dovrebbero esprimere.
Si è quindi arrivati alla rottura “consensuale” ma improvvisa dopo la prima vittoria in campionato ottenuta tra le mura casalinghe del “Tardini” contro il Genoa.
I Comunicati ufficiali della separazione
Nella settimana della sosta per gli impegni delle Nazionali europee, il club Crociato comunica la separazione consensuale:
"È stato concordato che non sussistevano più le condizioni per continuare il rapporto professionale, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo del progetto sportivo”.
Il bilancio di Mister Cuesta a Parma recita così:
48 partite totali, 14 vittorie, 14 pareggi, 20 sconfitte, 39 gol fatti e 59 subiti. Attualmente il Parma è 15° in classifica.
Il tecnico maiorchino sul suo profilo Instagram ha scritto:
"È stato un anno e mezzo intenso in cui ho dato tutto, fino all'ultimo giorno, per una squadra e un club a cui mi sono profondamente affezionato"
26 settembre 2026
Cuore Gialloblu, Almqvist regala la prima gioia
Primo tempo: Il Parma parte forte. Al 38' la sblocca con una bellissima azione: Touré si accentra e offre palla a Romero che salta due uomini e mette in rete con un bel tiro rasoterra. Nell’azione Romero è stato caparbio e ispirato, 1-0 Parma e il Tardini esplode.
Si va al riposo sull'1-0 per i crociati.
Secondo tempo: Doccia fredda al 25'. Il Genoa pareggia: Colombo lavora una palla sul filo del fuorigioco e serve Osmajic che, freddo davanti a Corvi fa 1-1 con un bel “piattone” ad incrociare. Ora il Tardini si ammutolisce.
Ma la reazione gialloblù è da squadra motivata magari non appariscente e tecnica ma ricca di tenacia e passione . Trascorrono i minuti senza particolari sussulti quando al 80' Almqvist si prende il palcoscenico: riceve palla sulla trequarti rossoblu dopo una bella azione corale dei crociati dapprima si allarga sulla sinistra, successivamente si accentra, e con un sinistro in diagonale fulmina il portiere rossoblu Bijlow. 2-1! È il gol che decide la partita.
Finale di sofferenza ma il “muro Troilo” dietro non fa passare più nulla, con Valeri che sulla fascia sinistra corre fino al 96'.
Finisce 2-1. Prima vittoria in campionato per il Parma
Per il Genoa di Mister De Rossi è notte fonda: squadra senza idee dopo il pareggio e ora la panchina scricchiola fortissimo. La sosta Nazionali potrebbe essere fatale.
Per il Parma invece la lunga pausa servirà per ricaricare le pile a livello fisico e recuperare gli infortunati, su tutti il faro Adrian Bernabè e il lungodegente Nicolussi Caviglia.
Al Tardini finalmente si fa festa, al rientro in Campionato il Parma farà visita all’Inter Campione d’Italia nel maestoso palcoscenico del “Meazza” San Siro.
Il Campionato

Le Coppe

In Casa
















