

Fabio Lo Cascio
03 Luglio 2026
Coppa del Mondo FIFA
Sedicesimi - Se Parigi ride, Madrid sorride
Sedicesimi - Se Parigi ride, Madrid sorride
Non è stato lo spettacolo pirotecnico francese, ma il 3-0 della Spagna all’Austria di Rangnick risuona con la stessa forza intimidatoria. A Los Angeles, la Roja di De La Fuente ha confermato di essere una seria candidata al titolo, capace di dominare anche senza la versione integrale di Lamine Yamal.
La partita
Per mezz’ora, il muro austriaco ha retto, bloccando gli esterni Baena e Yamal. La svolta è arrivata dopo un gol annullato a Cucurella: da quel momento, la difesa di Rangnick è crollata sotto i movimenti incessanti di Oyarzabal. Schierato da falso nueve, il basco ha prima sbloccato il match su assist di Cucurella e poi chiuso i conti nel finale, sfruttando le praterie concesse da un’Austria troppo sbilanciata. Nel mezzo, il raddoppio firmato da Pedro Porro su un cross perfetto di un instancabile Baena.
Le note tattiche
Nonostante una condizione fisica non ancora ottimale e qualche imprecisione di troppo del suo gioiello Yamal, la Spagna ha mostrato una profondità di rosa impressionante. La sintonia tra Dani Olmo e Oyarzabal è stata la chiave tattica che ha reso inutile il tentativo di rimonta austriaco (il passaggio al 4-4-2 con Arnautovic e Kalajdzic).
Il verdetto
Sotto lo sguardo delle star a Hollywood, la Spagna ha mandato un chiaro segnale: la macchina funziona anche quando il suo giocatore più atteso non è al massimo. Il "contender" per la coppa ha superato l’esame americano con una prova di maturità, lasciando alla Francia l'onere della risposta.
Il Campionato

Le Coppe

In Casa

















