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A ruota libera

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Carlo Bianchi

26 Ottobre 2026

A ruota libera


Vittoria nel Classico ed il Real Madrid si rifà sotto

Vittoria nel Classico ed il Real Madrid si rifà sotto

Barcelona-Real Madrid 1-2

Basta una doppietta di Mbappé, un gol per tempo, per aver ragione di un Barcellona che l'aveva pareggiata con Raphina. Real Madrid che dimezza quindi lo svantaggio in classifica rispetto ai blaugrana portandolo a tre punti e Liga ancora in gioco.

I protagonisti
Oltre al già citato francese possiamo dire che Cucurella è stato superbo nel controllare le previste folate del compagno di squadra nella Roja Lamine Yamal, ai due possiamo senza ombra di dubbio aggiungere Tchouaméni e Diomandé oltre a Bernardo Silva e Lunin che ha difeso la porta merengue senza far rimpiangere Courtois. Sull'altro fronte solo Pedri e Raphina hanno dimostrato il loro livello mentre per Cubarsí come centrale la serata non è stata felice. L'assenza di Dani Olmo si è fatta oltremodo sentire.

La partita
Non è stata di certo per squadre intrepide in quanto ambedue le formazioni sapevano benissimo che al minimo sbaglio la rivale li avrebbe castigati. E così è stato nel primo gol ospite con Gerard Martín il cui intervento sbatteva proprio contro Mbappé che involontariamente spediva la palla alle spalle di Joan García. Il primo tempo finiva con i blaugrana in svantaggio che comunque recuperavano quasi subito, passata un'ora di gioco, con un bel tiro incrociato di Raphina che si insaccava nell'angolino alle spalle di Lunin. Il Barcellona acquisiva da lì in poi maggiore agressività anche causa l'uscita anticipata di Valverde sostituito da un Dumfries che è l'ombra di se stesso. Blaugrana rapidi, profondi ed insistenti che creavano varie occasioni per portarsi in vantaggio. Ma a meno di dieci minuti dalla fine un affondo di Camavinga che si liberava di Cubarsí dava a Mbappé un assist solo a porta vuota per siglare la vittoria finale.

Situazione
Con questo successo il Real Madrid si rifà sotto in classifica e per il Barcellona è la prima sconfitta in dieci partite dopo le prime nove vittorie consecutive. Barça a 27 punti e Real Madrid a 24, fra di loro l'Atlético a 25. Tutto da rifare e Liga quanto mai aperta.

 

Subbuteo, quando un panno verde custodiva i sogni di una vita

Ad Arona, il 24 e 25 ottobre, due giornate tra campioni, libri e miniature per celebrare un gioco diventato memoria collettiva, cultura e amicizia.

I sogni di quando eravamo bambini

Quando eravamo bambini, sognavamo di correre accanto a Gianni Rivera e Sandro Mazzola, di saltare in tuffo con Gigi Riva o di scattare sulla fascia insieme a Kawasaki Rocca. Sogni impossibili, almeno sui campi veri. Ma bastava un panno di cotone, qualche miniatura basculante e una pallina per trasformarli in realtà. Il Subbuteo ci permetteva di essere protagonisti delle nostre partite, di riscrivere la storia del calcio e di vivere, attorno a un tavolo, emozioni che avremmo custodito per tutta la vita.

Quando il gioco diventava memoria

Poi gli anni sono passati. Le gambe hanno perso lo slancio, il tempo ha cambiato le nostre abitudini, ma quella passione non si è mai spenta. E quando, dopo decenni, abbiamo riaperto una scatola e ritrovato le vecchie squadre, insieme alle miniature sono riaffiorati i pomeriggi con gli amici, le sfide interminabili, le vittorie e le sconfitte. Abbiamo scoperto che quel gioco non custodiva soltanto ricordi calcistici, ma anche una parte importante di ciò che eravamo diventati.

Arona, due giorni dedicati al Subbuteo

È da questa consapevolezza che nasce “Il Subbuteo si Racconta”, la manifestazione patrocinata dalla Città di Arona, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre allo Spazio Moderno, in via della Vittoria 29. Due giornate a ingresso libero dedicate alla storia, allo sport e alla cultura del calcio vero e in miniatura, tra testimonianze, incontri letterari ed esposizioni.

I protagonisti raccontano la storia

Il programma si aprirà sabato alle 15.30 con Dario Tonani, giornalista e autore di fantascienza, seguito alle 17 da Corrado Trisoglio, conduttore di RDS. Domenica, dalle 10.30, spazio ai protagonisti del panno verde: Edoardo Bellotto, campione del mondo di Subbuteo, e alle 11.30 Renzo Frignani, figura di riferimento del movimento negli anni Settanta e Ottanta. Alle 14.30 sarà ospite Janine Czarkowski, figlia di Peter, ricordato come il primo campione del mondo di Subbuteo, la cui storia è legata al libro "Peter" di Flavio Firmo.

Miniature, arte e passione artigianale

Per entrambe le giornate sarà allestita un'area espositiva curata da Subbuteo Lab, con Daniele Mancuso e la partecipazione di Francesco Chelazzi, artista e pittore di miniature. Un'occasione per scoprire il lavoro artigianale, la personalizzazione delle squadre e quella cura dei dettagli che ha trasformato tante piccole figure in autentici oggetti da collezione.

Il Subbuteo si racconta attraverso i libri

Domenica alle 15.30 il Salotto Letterario riunirà autori e pubblicazioni che raccontano le diverse anime di questa passione. Massimo Fiore presenterà "Subbuteo – Il Popolo del panno verde", Maurizio Brillantino "Aiuto, ho comprato il Subbuteo: da dove comincio?" e Daniele Caroleo "10 interminabili secondi". Sarà presente anche Calciotavolo.net con il proprio "Manuale Tecnico di Calciotavolo", pensato per chi desidera avvicinarsi alla disciplina e conoscerne regole e fondamentali.

Non soltanto un gioco, ma una storia di vita

Tutto ciò, perchè il Subbuteo non è mai stato soltanto un gioco. È stato amicizia, fantasia, competizione e condivisione. Ha accompagnato generazioni, ispirato libri, favorito incontri e insegnato che il valore di una partita non si misurava soltanto dal risultato, ma anche dalle persone con cui la si giocava. “Il Subbuteo si Racconta” vuole rendere omaggio proprio a questo patrimonio, mettendo in dialogo campioni, autori, collezionisti e appassionati, avvicinando nuove generazioni a una disciplina in cui tecnica e precisione si intrecciano con una profonda dimensione umana.

Ritrovare i bambini che siamo stati

In fondo, quando ritroviamo quel vecchio panno verde, ritroviamo anche i bambini che siamo stati. E comprendiamo che certe passioni non invecchiano: cambiano forma, ma continuano ad accompagnarci. Arona diventerà così il luogo in cui quelle storie torneranno a vivere, tra miniature, libri e ricordi condivisi. Perché il Subbuteo ci ha regalato molto più di un gioco: ci ha regalato amicizie, sogni e un pezzo della nostra vita. E tornare a raccontarlo sarà, prima di tutto, un modo per dirgli grazie.

L'appuntamento: sabato 24 e domenica 25 ottobre, allo Spazio Moderno, via della Vittoria 29, Arona. Ingresso libero. La manifestazione si concluderà domenica alle 17.