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Editoriale

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Carlo Bianchi

29 Settembre 2026

Editoriale


Spagna ingiocabile contro un'impotente Croazia

Spagna ingiocabile contro un'impotente Croazia

Spagna-Croazia 4-1
Spagna che si presenta a questo secondo appuntamento di Nations League con cinque cambi  rispetto all'esibizione di Wembley: Huijsen, Zubimendi, Fermín, Baena ed Oyarzabal. Croazia con un 4-2-3-1 e con una buona presenza in avanti lasciando in panca gente come Baturina, Vlasic, Mario Pasalic, Budimir e perché no il nonnetto Luka Modric.

Pronti via
Non passano settanta secondi che La Roja va in vantaggio con Lamine Yamal che tutto solo nella sua posizione preferita e di sinistro trafigge l'incolpevole Livakovic. Passano due minuti ed Alex Baena ha l'occasione per raddoppiare con il portiere croata che compie un miracolo. Ci prova anche Cubarsì dalla distanza con il pallone che sfiora il palo. Arriva però inaspettato il pareggio croata grazie ad un bel colpo di testa di Beljo su cross di Perisic che beffa sia Cubarsì, che Huijsen ma soprattutto Unai Simon. Spagna che arriva subitissimo al secondo gol ancora merito di Lamine Yamal il cui cross impatta con la test di Pubill che non perdona. Qui la difesa croata non è esente da colpe. Un gol di Oyarzabal viene annullato per fuorigioco ma la parte del leone, almeno in questo primo tempo, la fanno Cucurella e soprattutto Fermín López. Vogliamo aggiungerci anche Lamine? Ma sì facciamolo questo sforzo.

La seconda parte
Parte bene la Croazia con tre conclusioni contro solo una spagnola. Iniziano i cambi doppi per entrambe le formazioni: entrano Mikel Merino e Pedri per gli uomini di De la Fuente, Marco Pasalic e Budimir per quelli di Bilic. Arriva però il sugello di Lamine Yamal che sempre dalla destra ma di sinistro con un tocco vellutato manda la palla a sbattere sul palo per poi infilarsi alle spalle di Livakovic ormai arrivato alla disperazione. Non ci sono parole per definire questo talento. Che al 23' viene sostituito per meritarsi l'ovazione di tutto il pubblico. Entrano anche Nico Williams, Rodri e Victor Muñoz ma la musica non cambia. La Roja domina i croati che ormai hanno alzato bandiera bianca. Dieci minuti anche per Modric osannato da tutto il pubblico. Nico Williams mette a segno il quarto per porre così fine all'incontro con la solita esibizione spagnola alla quale un consiglio d'urgenza nel palazzo di vetro dovrà porre rimedio. Non si ammettono i diritti di veto. In allerta le delegazioni dei quasi duecento paesi.