
Flavio Ciasca
18 Aprile 2026
Se il pallone fosse a spicchi?
"Addio a Oscar Schmidt, la Mão Santa che incantò il mondo"
"Addio a Oscar Schmidt, la Mão Santa che incantò il mondo"
Il fantastico cestista brasiliano Oscar Schmidt si è spento ieri all'età di 68 anni a causa di una grave malattia.
Oscar è stato un'ala fortissima e dotata di un tiro da cecchino vero e proprio.
Alto 2,05 m per 110 kg, Schmidt in Italia ha giocato a Caserta dal 1982 al 1990 e a Pavia dal 1990 al 1993.
Giocatore molto fisico, usava la sua stazza per farsi valere sul campo e si guadagnò il soprannome di Mão Santa ("mano santa") per la sua precisione al tiro.
Deteneva il record mondiale assoluto di punti segnati in carriera fino a quando questo non venne superato da LeBron James nel 2024.
Rimarrà per sempre impresso il ricordo di quando a Caserta contro il Real Madrid si giocò la finale di Coppa delle Coppe.
Una finale che fu teatro di un duello a distanza tra l'ala brasiliana – che realizzò 44 punti – e il meraviglioso Dražen Petrović, che invece ne mise a segno 62.
Oscar è stato un'ala fortissima e dotata di un tiro da cecchino vero e proprio.
Alto 2,05 m per 110 kg, Schmidt in Italia ha giocato a Caserta dal 1982 al 1990 e a Pavia dal 1990 al 1993.
Giocatore molto fisico, usava la sua stazza per farsi valere sul campo e si guadagnò il soprannome di Mão Santa ("mano santa") per la sua precisione al tiro.
Deteneva il record mondiale assoluto di punti segnati in carriera fino a quando questo non venne superato da LeBron James nel 2024.
Rimarrà per sempre impresso il ricordo di quando a Caserta contro il Real Madrid si giocò la finale di Coppa delle Coppe.
Una finale che fu teatro di un duello a distanza tra l'ala brasiliana – che realizzò 44 punti – e il meraviglioso Dražen Petrović, che invece ne mise a segno 62.
Vinsero gli iberici, ma fu la partita che cementò la grandezza di due giocatori tra i migliori della storia, che ora faranno canestro a getto continuo in paradiso.
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