
Carlo Bianchi
25 Maggio 2026
Se il pallone fosse a spicchi?
L'Eurolega se ne va al Pireo
L'Eurolega se ne va al Pireo
Sfatata la tradizione di chi vince la regular season poi non riesce ad alzare il trofeo continentale. Ci ha pensato l'Olympiacos greco alla sua quarta vittoria nella manifestazione (l'ultima nel 2013) lasciando il Real Madrid con "solo" undici trofei. 92-85 il risultato finale di un incontro come si prevedeva molto disputato con un finale al cardiopalma. Blancos che pur svantaggiati dall'assenza dei loro tre lunghi Garuba, Tavares e Len sono stati protagonisti di una partita epica contro i mostri Vezenkov, Milutinov, Jones e Hall. Protagonista dalla parte greca il francese Evan Fournier come MVP della finale (20 punti, 5 rimbalzi e 4 assistenze) assieme al fattore X Alec Peters (16 punti per lui). La differenza l'hanno fatta i sedici rimbalzi in meno per il Real Madrid anche se Andrés Feliz ha avuto la possibilità del pareggio ad 88 con un tiro da tre fallito. L'inizio degli spagnoli è stato eccellente con un Trey Lines protagonista, Campazzo subito con due falli ha dovuto cedere il passo però il primo quarto si è concluso con un vantaggio di dieci punti (29-19). Nel secondo un parziale di 19-7 ha permesso ai greci di chiuderlo con due di vantaggio (46-44). Nel terzo quarto si presentavano i quintetti iniziali con l'unica variante di McKissic al posto di Papanikolaou. Lo stratega Scariolo ben conscio delle difficoltà della propria squadra aveva preparato la gara in modo impeccabile, si dimostrava tale anche nelle rotazioni resistendo alla furia biancorossa per concludere con soli quattro punti di svantaggio (61-65). Nel quarto ed ultimo il tecnico Bartzokas schierava Tyrique Jones sovraccaricando i suoi con tre alti. Quattro falli per Lyles e Okeke, la tensione era massima fino all'80-80 a 126 secondi dalla sirena. Nel proseguio mancavano solo 30 secondi ed il risultato era di 88-80 per i greci quando Campazzo con una serie di tiri liberi portava il Real Madrid ad 85. Feliz sbagliava il tiro da tre che avrebbe costretto le due squadre al supplementare. Partita decisa ma onore al merito per gli uomini di Scariolo e per il suo tecnico che hanno dimostrato di esserci ed ora pancia a terra per conquistare il titolo ACB. Al tecnico italiano sfugge ancora una volta la vittoria europea con un club pur avendola conquistata quattro volte con la nazionale spagnola.
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