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Como-Venezia 1-0 - Como in versione "amministrativa" vince e si avvicina alla vetta
Como-Venezia 1-0 - Como in versione "amministrativa" vince e si avvicina alla vetta
Il minimo, ma bastante
Certe vittorie si fanno come certe diete: poco, misurato, e il peso va giù lo stesso. Il Como ha vinto così al Sinigaglia, con il minimo indispensabile e senza dover mai spingere sull'acceleratore. Un calcio di rigore, uno solo, e il resto è stato amministrazione. Matura, va detto: gli uomini di Fàbregas hanno tenuto il pallone, scelto i momenti, lasciato che la gara scivolasse dove volevano loro.
Un rigore che vale una serata
Il Como ha fatto la partita fin dall'inizio. Douvikas ci ha provato per primo, da destra, con la palla passata a un soffio dal palo. Poi Da Cunha si è trovato davanti Stanković due volte nello stesso minuto, prima con un tiro sul primo palo, poi su un assist di Kaiki, e il portiere veneziano ha detto no a tutte e due. Più tardi ancora è toccato a Kempf, con un mancino al volo respinto dallo stesso Stanković. Il pallone, insomma, non voleva entrare, e ci è voluto un penalty per sbloccarlo: Da Cunha dal dischetto, angolo opposto al portiere, e il Como è passato avanti poco prima dell'intervallo. Dopo, la squadra di casa ha badato soprattutto a non farsi male.
Il Venezia e un episodio da rivedere
Per i lagunari la serata è girata su un episodio. A metà del primo tempo l'arbitro Ferreri-Caputi aveva fischiato un rigore per il Venezia: il pallone aveva colpito il braccio di Milla. Poi il richiamo del VAR e la revoca, con possesso al Como. Crediamo, a rivederlo, che la decisione fosse ingiusta, e quel penalty valeva la partita da un'altra parte. Resta il fatto che, per il resto, il Venezia ha prodotto pochissimo: un tiro al volo di Helgason finito sull'esterno della rete e, nel recupero, la conclusione di Bašić che Butez ha bloccato in due tempi. Per la squadra di Nicola è la nona sconfitta in dieci giornate: il Venezia è al momento ultimo, e la salvezza dista soltanto due punti.
Da Cunha, e un portiere che non si arrende
L'uomo della serata sul tabellone è Da Cunha, che ha segnato il rigore decisivo e ha fatto lavorare Stanković più di chiunque altro. Il portiere del Venezia, a dirla tutta, ha tenuto in piedi i suoi per quasi tutta la gara: tre interventi veri, e solo sul penalty ha dovuto arrendersi. Il Como, dal canto suo, ha trovato la quinta vittoria di fila, o meglio la quarta consecutiva in campionato, e al momento è quarto in classifica.
Dove si misura davvero il Como
Adesso però arriva un altro tipo di esame. Il Como è a due punti dalla vetta e fa visita all'Inter nel turno successivo: lì sapremo se il minimo indispensabile basta ancora o se serve qualcosa di più. Il Venezia, intanto, ha da pensare all'Udinese, in trasferta come non si addice a chi ha bisogno di punti.
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