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Michele Vidone

06 Novembre 2026

In Casa Como


06 novembre 2026
Mancini punta sul Como per la Nations League

Nella giornata di ieri, il CT Mancini ha annunciato i convocati della Nazionale per i prossimi decisivi appuntamenti di Nations League, contro la Francia di Zidane (e Da Cunha) e il Belgio. In palio le sorti dell'Italia nella competizione, dove tutto può succedere.

Kean non c'è, ma ce ne sono altri 3

Mancini, come al solito, porterà con se a Coverciano un mix di esperienza e gioventù e per la prima volta convoca 3 giocatori del Como, che sarebbero potuti essere 4, ma Moise Kean è ancora fermo ai box per infortunio e spera di tornare dopo questa sosta Nazionali.

Ricci spera in un minutaggio maggiore

Ricci ritorna in Nazionale nella speranza di indossare la maglia azzurra con un minutaggio maggiore e di farsi notare tanto da Mancini quanto da Fabregas: il centrocampista ex Torino ha giocato 6 partite su 8 dall'ultima sosta nazionali, ma solo in una (Como-Venezia) ha superato i 45 minuti di gioco, stando in campo per 74 minuti.

Prima convocazione in azzurro per Mattia Liberali, meritata dopo la super prestazione contro il Lens: per lui un gol e ben 2 assist e, approfittando che l'Under 21 non ha partite decisive da giocare, c'è l'opportunità di vederlo debuttare con i colori della Nazionale maggiore. Convocato anche il talentuoso Cassano, che però parteciperà solo per due giorni agli allenamenti con lo scopo di "mettersi in mostra" prima di andare in Under 18 da mister Franceschini.

05 novembre 2026
Tutti i record infranti dal Como ieri

Se non fossero bastate le prestazioni con Lipsia e Manchester United, il Como ha ribadito ancora una volta che in Europa non è qui per fare la comparsa: il Lens è stato annichilito, peraltro in casa, per 1-9, senza alcuna pietà, permettendo agli uomini di Fabregas di lasciare un segno, quadi indelebile, sulla competizione.

Squadra con la vittoria più grossa di sempre

Indelebile perché 8 gol di scarto in una partita di Champions puoi raggiungerli, come il Como ha fatto eguagliando il record detenuto dal Real Madrid (8-0 al Malmo) e dal Liverpool (8-0 al Besiktas), ma a superarli è impossibile. E con questo il Como ha centrato il primo record della serata, ovvero la vittoria con più ampio scarto della storia della Champions.

I re della trasferta

Bello avere un record così prestigioso, ma il Como non è squadra che condivide, e così ha deciso di prendersene uno tutto suo: questo 1-9 corrisponde alla più grande vittoria di una squadra in trasferta della storia della Champions. Segno che al Sinigaglia o lontano da esso cambia poco, il Como domina sempre.

Compagni di record, nemici in campo

Infine, un record strappato ad una squadra non molto amica del Como: l'ultima volta che una squadra ha segnato 9 gol in trasferta in una partita di Champions era il Feyenoord, l'unica squadra in grado di battere il Como in questa edizione di Champions, che ne rifilò 9 all'Olympiakos nel lontano 1971.

02 novembre 2026
In attesa del Lens, un occhio sul mercato

Lasciata alle spalle la partita col Venezia, il Como si sta concentrando per la sfida in Champions League contro il Lens, anche se non mancano diverse voci di mercato che stuzzicano un po' l'ambiente in riva al Lago.

A sorpresa spunta Calhanoglu

Il nome più frizzante uscito in queste ultime ore è quello di Hakan Calhanoglu. Il centrocampista dell'Inter, il cui contratto è in scadenza al termine di questa stagione, è stato accostato al Como. Ricordiamo che il turco è stato spesso accostato al Galatasaray durante la scorsa sessione di mercato estiva, quindi il club di Osimhen potrebbe essere un potenziale guastafeste.

La Spagna dà, la Spagna toglie

E mentre Jacobo Ramon sembra ormai diretto verso il ritorno in Spagna, ma non prima di un debutto nella nazionale maggiore, dalla Spagna potrebbe arrivare un nuovo rinforzo offensivo per Fabregas: Sergio Camello è da molto tempo nella lista degli obiettivi di Fabregas, e un altro attaccante farebbe comodo alla rosa dei lariani.

01 novembre 2026
Novembre inizia coi 3 punti, tra corto muso e onestà

Chi l'avrebbe mai detto, alle volte anche il Como è costretto a piegarsi al "corto muso". Un ostico Venezia viene piegato 1-0 grazie alla rete decisiva di Da Cunha, siglata dal dischetto dopo un fallo di Juan Jesus su Douvikas, e i lariani sentono il profumo del podio in classifica di Serie A.

Risparmio energetico che vale 3 punti

Stavolta il Como è diverso dalle altre volte: non ha paura di attaccare, ma preferisce andare a risparmio energetico, portando a casa il massimo risultato con il minimo sforzo. Quando vuole prova a pungere per essere ancora più certo della vittoria, ma Stankovic con un'altra prestazione di carattere dice di no.

E se anche Cesc pensava fosse rigore...

Al di là del bel gioco, c'è sicuramente qualcosa che farà discutere: il presunto rigore non dato al Venezia per un mani di Milla in area. Fabregas, nella conferenza stampa post-partita, ha risposto con la massima onestà "Per me era rigore, ma hanno detto di no". Risposta condivisa, implicitamente, anche da Orsato, spettatore d'eccezione. Col rigore dato al Venezia avremmo potuto assistere ad un altro atteggiamento del Como, ma ciò rimarrà solo un grande "what if".