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Redazione

01 Novembre 2026

Campionato


Lecce-Genoa 1-2 - Genoa corsaro scala posizioni. Lecce senza via di scampo

Lecce-Genoa 1-2 - Genoa corsaro scala posizioni. Lecce senza via di scampo

Il fiore all'occhiello di De Rossi

Un film che tutti davano già per visto, e invece il finale è un altro. Al Ettore Giardiniero il Genoa non vinceva dal 2010, e invece ci ha messo mezz'ora per sbrigare la pratica: finisce 2 a 1 per gli uomini di De Rossi, che hanno preso la partita in mano subito e non l'hanno più mollata. Diciamo pure che la squadra più meritevole, stavolta, ha portato a casa il premio.

Una sola squadra, per mezz'ora

Il primo vero tiro dei liguri era finito di poco a lato, quello dopo è entrato. Messias ha messo in mezzo, Osmajic ha chiuso di piatto in area: gol, e il Lecce ancora a cercare la posizione. Poi Messias ha fatto da solo, saltando Falcone e depositando in rete il raddoppio. Certo, i padroni di casa hanno avuto le loro occasioni, con un tiro da fuori di Gorter che Bijlow ha respinto in tuffo. Ma erano lampi isolati, non una partita.

Il Lecce, una classifica che si fa stretta

Per gli uomini di Di Francesco la ripresa ha avuto il sapore dell'assedio, che però non ha pagato. Bijlow ha alzato sopra la traversa la botta di Gallo, ha respinto il tiro di Ngom con Esteban che non è riuscito a ribattere in rete, e più di così non si poteva chiedere a un portiere. Il gol di Maleh, su punizione deviata dalla barriera, era arrivato prima dell'intervallo e aveva riaperto tutto sulla carta, non nei fatti. Il Lecce è al momento quattordicesimo e viene da una striscia nera: tre punti nelle ultime cinque, con la zona retrocessione che ormai si vede dalla finestra. Il margine c'è ancora, ma comincia a fare meno comodo.

I due che hanno deciso

Messias e Osmajic, ovvero l'assist e il gol nell'azione che ha sbloccato tutto, e poi il raddoppio firmato dal primo per intero. Un'intesa che ha dato al Genoa il vantaggio e la tranquillità per gestirlo. Ma anche Bijlow merita la citazione: senza le sue uscite nella ripresa, il finale sarebbe stato tutt'altra musica. E c'è El Shaarawy, che col destro a giro ha trovato soltanto il palo: la rete del tris era lì.

Il Milan arriva in un momento buono

Per il Genoa la serie positiva dice tre vittorie di fila, ed è ora al momento all'undicesimo posto, con la strada spianata verso un esame ben più duro: il Milan al Ferraris, atteso come chi ospita il vincitore del derby milanese. Per il Lecce invece c'è la trasferta di Torino, da affrontare con la testa alta e le gambe leggere, perché un'altra sconfitta cambierebbe il discorso. Qui si gioca a dividere il campionato in due: chi sta salendo e chi deve ancora capire come fermare la discesa.