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Noi siamo cadetti

Noi siamo cadetti

Roberta Mannino

08 Novembre 2026

Noi siamo cadetti


Serie B, Palermo sempre in vetta: Modena secondo, bagarre playoff. Il resoconto dell'11ª giornata

Serie B, Palermo sempre in vetta: Modena secondo, bagarre playoff. Il resoconto dell'11ª giornata

Undici giornate sono andate in archivio e il Palermo continua a comandare la Serie B. Il pareggio di Ascoli non impedisce ai rosanero di mantenere il primo posto, con 27 punti e un vantaggio di quattro lunghezze sul Modena. Cambia invece qualcosa alle spalle della capolista: gli emiliani conquistano il secondo posto, mentre l'Ascoli scivola sul terzo gradino. Più indietro la classifica si accorcia sensibilmente, soprattutto nella zona playoff, dove le distanze tra le diverse pretendenti sono davvero minime. In coda, intanto, la Sampdoria prova a risalire, mentre Empoli, Vicenza e Catanzaro sono chiamate a invertire la rotta.

Palermo davanti a tutti, il Modena si prende il secondo posto

La vetta non cambia proprietario. Il Palermo chiude l'undicesima giornata con un pareggio per 1-1 sul campo dell'Ascoli e raggiunge quota 27 punti. Un risultato che consente alla formazione di Inzaghi di conservare il margine sulle dirette concorrenti, senza però riuscire ad aumentarlo. I marchigiani, dal canto loro, salgono a 20 punti, ma devono lasciare la seconda posizione al Modena.
La squadra emiliana sfrutta al meglio l'occasione e torna dalla trasferta contro la Virtus Entella con tre punti. Il 2-0 finale porta la firma di Montevago, protagonista di una doppietta realizzata nei primi dieci minuti. Una partenza che indirizza immediatamente la gara e mette in difficoltà i padroni di casa, incapaci di trovare una risposta efficace. Per il Modena si tratta di una vittoria pesante anche in chiave classifica: il secondo posto è adesso solitario e il distacco dal Palermo resta di quattro punti.
Non cambia invece la posizione del Mantova, che conserva la quarta piazza nonostante lo 0-0 contro il Verona. I lombardi arrivano a 19 punti e mantengono tre lunghezze di vantaggio sul gruppo che insegue. Per gli scaligeri il pareggio significa invece quota 16 e una posizione ancora favorevole nella corsa ai playoff.

Otto squadre in un punto: la zona playoff è apertissima

Se le prime quattro hanno iniziato a creare un piccolo margine, alle loro spalle regna l'equilibrio. Verona, Avellino, Benevento e Pisa condividono il bottino di 16 punti. Subito dietro, a quota 15, ci sono Cremonese, Südtirol, Padova e Cesena. Otto formazioni racchiuse in una sola lunghezza: un risultato positivo può cambiare completamente gli equilibri già dalla prossima giornata.
Tra le squadre ferme a 16 punti c'è l'Avellino, che torna dal derby contro il Benevento con un pareggio. Al gol di Siatounis, arrivato al 60', risponde Cheddira sette minuti più tardi. Un punto a testa che non modifica la posizione delle due campane, entrambe ancora in corsa per un posto nella parte alta della graduatoria.
Stesso risultato per il Pisa, che non riesce ad avere la meglio sul Südtirol. All'Arena Garibaldi finisce 2-2: Tramoni e Leris portano avanti i toscani in due momenti diversi della partita, ma in entrambe le occasioni Vasic trova la risposta degli ospiti. L'attaccante firma una doppietta e permette alla formazione altoatesina di uscire dalla trasferta con un punto. Il Pisa resta a 16, mentre il Südtirol raggiunge quota 15.

Proprio a 15 punti si porta la Cremonese, protagonista di uno dei risultati più netti del turno. La formazione grigiorossa passa a Vicenza con un 4-1 che conferma il buon momento della squadra. Bonazzoli realizza una doppietta, mentre Pezzella e Stuckler completano il tabellino. Per Pecchia arriva così un altro successo, utile per avvicinarsi alle prime posizioni e inserirsi nel gruppo delle inseguitrici.

Anche Padova e Cesena si trovano a quota 15, ma arrivano a questo appuntamento con risultati differenti. I veneti dividono la posta con l'Empoli in una gara terminata 2-2, nella quale le reti di Artistico e Pastina non bastano per conquistare l'intera posta in palio. A completare il tabellino sono Ceesay e Distefano. Il Cesena, invece, riesce a fare bottino pieno contro il Catanzaro: decide Gelli nel finale, con una rete che vale l'1-0 e permette ai romagnoli di restare agganciati al gruppo playoff.

Sampdoria in ripresa, la Juve Stabia guarda avanti

Nella seconda metà della classifica arrivano risultati importanti per chi cerca di allontanarsi dalle zone più pericolose. La Sampdoria sembra aver trovato una maggiore continuità e, dopo il successo nel derby ligure, conquista altri tre punti contro la Carrarese. A decidere la sfida è Tutino, a segno nel primo tempo su assist di Begic. I padroni di casa provano a rimettere in piedi la partita, ma non riescono a superare la difesa blucerchiata. Con questa vittoria la Samp raggiunge 11 punti e si porta al quattordicesimo posto.

A quota 12 c'è invece la Juve Stabia, che supera l'Arezzo per 1-0. La partita si decide praticamente subito: dopo appena due minuti Sibilli trova la rete che permette ai campani di conquistare una vittoria preziosa. L'Arezzo resta fermo a 11 punti, raggiunto proprio dalla Sampdoria.

Più complicata la situazione per Virtus Entella e Carrarese, entrambe ferme a 10 punti. I liguri pagano il ko interno contro il Modena, mentre i toscani non riescono a sfruttare il fattore campo contro la Sampdoria. Stesso bottino anche per le altre squadre che occupano la parte bassa della graduatoria, con la lotta per evitare la retrocessione che comincia a diventare sempre più delicata.

Empoli e Vicenza nei guai, Catanzaro ultimo

La zona retrocessione continua a coinvolgere tre squadre, con Empoli e Vicenza appaiate a quota 9 punti. I toscani riescono almeno a muovere la classifica grazie al pareggio di Padova, mentre per i veneti il turno si trasforma in una pesante battuta d'arresto. Il 4-1 subito dalla Cremonese rappresenta infatti la terza sconfitta consecutiva e lascia la squadra in penultima posizione.

Non riesce a cambiare passo nemmeno il Catanzaro. La sconfitta contro il Cesena mantiene i calabresi all'ultimo posto con appena 6 punti raccolti in undici giornate. La distanza dalle dirette concorrenti non è ancora incolmabile, ma servirà una reazione per non perdere ulteriore terreno.

Adesso il campionato si ferma per gli impegni delle nazionali. Alla ripresa, il Palermo ripartirà dalla vetta con quattro punti di vantaggio sul Modena. Alle sue spalle, invece, la corsa è tutt'altro che definita: dalla zona playoff fino alla lotta salvezza, la classifica lascia ancora spazio a numerosi cambiamenti.